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Convegno APO Italia presso il Centro Europeo Ricerche Mediche Applicate della Fondazione Dragàn
di Antonella Bondi
Si è svolto a Roma il 30 ottobre scorso - nella prestigiosa sede del C.E.R.M.A. della Fondazione Dragàn, messa gentilmente a disposizione dal suo Presidente prof. Mario Giordani - il Convegno dal titolo "Integrazione della Medicina Omeopatica nel Servizio Sanitario Pubblico", organizzato da APO Italia, Associazione Pazienti Omeopatici. Dopo aver letto i messaggi di auguri inviati da alcuni politici, tra cui il senatore Ignazio Marino, la presidente Vega Palombi Martorano è passata alla lettura del messaggio inviato dalla dottoressa omeopata Giovanna Bardellini (medico protagonista del libro "Un angelo mi ha salvato") che, meglio di qualsiasi parola, rispecchiava le finalità dell'incontro. Ha quindi passato il testimone al coordinatore del convegno, Francesco Bottaccioli, docente di PNEI nella formazione universitaria post-laurea il quale, prima di iniziare la sessione di comunicazione scientifica, ha voluto chiarire il significato di "integrazione": essa non vuol dire negazione della Medicina classica, ma superamento degli elementi negativi che contraddistinguono la medicina novecentesca quando vede l'essere umano a pezzi, con la creazione di una terza medicina che, conservando l'approccio scientifico, prenda in considerazione l'individuo nella sua totalità di mente, spirito e corpo. E' entrato, quindi, nel vivo dell'incontro dando subito la parola ai relatori: Bruno Cipollone, veterinario, su: "Il ruolo dei medici veterinari omeopati alla luce delle normative europee e nazionali"; Francesco Macrì, pediatra allergologo e vice-Presidente della SIOMI, su: "Il ruolo della terapia omeopatica nelle malattie allergiche del bambino"; Roberto Pulcri, Consigliere della SIOMI, su "Il ruolo dell'omeopatia nella medicina preventiva. Opportunità di complementarietà e integrazione"; Gino Santini, Segretario Nazionale della SIOMI, su: "La costituzione come elemento di predisposizione alla malattia cronica"; Salvatore Bardaro, Presidente AMNCO, su: "Risorse della medicina omeopatica e integrata in odontoiatria". "Lo stato attuale della Proposta di Legge per il riconoscimento della Medicina omeopatica" è stato il tema della Tavola Rotonda coordinata dalla dottoressa Simonetta Bernardini, Presidente SIOMI, nel corso della quale il senatore Daniele Bosone, vice-Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, ha illustrato alla platea il prossimo iter legislativo del PdL sulle Medicine complementari/non convenzionali. Di particolare rilievo l'intervento di Fabio Roggiolani, Presidente della IV Commissione Sanità della Regione Toscana, il quale ha evidenziato come le medicine complementari appartengano ad un ragionamento più ampio di riconsiderazione dell'uomo nel suo habitat riunendo finalmente insieme ambiente e politiche per la salute. Anna Maria Celesti, vice-Presidente della IV Commissione Sanità della Regione Toscana e esponente del PDL, impossibilitata ad intervenire per un improvviso contrattempo, ha inviato una lunga lettera nella quale descrive l'iter seguito in Toscana dove, con una legge approvata all'unanimità il 13 febbraio 2007, la medicina omeopatica è stata integrata nel Servizio Sanitario Pubblico Regionale. "E' indispensabile ora - ha proseguito la vicepresidente - che il Governo Nazionale legiferi anche su questo settore e sin da ora, con tutti voi, mi impegno sia per il mio ruolo istituzionale sia per quello politico, a promuovere e seguire con la dovuta e necessaria attenzione la questione". Il pubblico presente, molto interessato, ha applaudito calorosamente. |