La natura non fa nulla di inutile (Aristotele)

Parola ai Medici

COS’E’ LA MEDICINA OMEOPATICA

La MEDICINA OMEOPATICA è un METODO CLINICO-TERAPEUTICO fondato nel 1796 dal medico tedesco Christian Friedrich Samuel Hahnemann* il quale ha voluto rendere, con questa espressione, il significato profondo di tale Medicina.
OMOIOS = simile e PHATOS = malattia; tutto ciò a significare che la Medicina Omeopatica è un metodo autonomo sperimentale che si basa sulla osservazione del malato al fine di ricercare, nella sofferenza individuale ed unitaria dello stesso, quella analogia (principio di similitudine) con la sperimentazione di singoli rimedi effettuata a dosi infinitesimali (ed oltre), su persone sane, e prescritti al malato secondo il princìpio della similitudine.

La MEDICINA OMEOPATICA cura il malato e non la malattia.
In Medicina Omeopatica, quindi, la sola diagnosi della malattia nosografica non è sufficiente al medico  per orientare la scelta del rimedio omeopatico idoneo alla cura; cosa che invece risulta sufficiente nel paradigma della medicina convenzionale o allopatica.

IDENTIFICAZIONE DEL MALATO
La sperimentazione di singoli rimedi sull’uomo sano fornisce al medico omeopatico quadri sintomatologici caratteristici per ogni singolo rimedio, tutti raccolti nella MATERIA MEDICA. Essi descrivono il malato nel suo stato di malattia, complessivamente ed unitariamente; tali quadri sono caratterizzati da sintomatologie tipiche di ogni stato di malattia e comprendono implicazioni unitarie e caratteristiche che vanno dalla mente al corpo.
L’analogia (secondo il Principio della Similitudine) tra la sofferenza del malato ed i sintomi sperimentali, di un certo rimedio, rappresenta il vero ed unico punto centrale per la scelta di terapia da parte del medico omeopatico.

INDIVIDUALITA’ MORBOSA E MEDICAMENTOSA
Il metodo della Medicina Omeopatica nel suo paradigma fa emergere proprio un rapporto diretto (di analogia) tra lo stato di malattia caratteristico e peculiare di ogni paziente (individualità morbosa) e quello descrittivo che emerge dal proving di una certa sostanza (individualità medicamentosa). 

LA DOSE INFINITESIMALE E ASSENZA DI TOSSICITA’ CHIMICA
La dose infinitesimale e quindi l’assenza nella droga di tossicità chimica impedisce di fare emergere nello sperimentatore, oltre ai sintomi propri del rimedio, anche reazioni di tipo secondario alla tossicità intrinseca alla droga sperimentata. La presenza di sostanza chimica infatti altererebbe la lettura dei sintomi reali del rimedio a causa della confusione tra sintomi primari, relativi alle potenzialità terapeutiche della droga, e quelli secondari, relativi alla reazione dell’organismo dello sperimentatore alla tossicità chimica della dose somministrata.

EFFETTI TOSSICI SUL MALATO
D’altra parte, proprio la natura infinitesimale del rimedio salvaguarda il paziente dagli effetti tossici tipici dei farmaci chimici, di solito indicati dal foglio illustrativo come effetti indesiderati e collaterali; nel nostro caso assenti.

I preparati omeopatici provengono da diluizioni e le dinamizzazioni (o succussioni) della sostanza grezza di partenza (regno animale, minerale e vegetale). Sulla etichetta del prodotto viene indicato il tipo di preparazione:
-Tinture madri sono diluizioni alcoliche della sostanza di origine.
-DH o decimali Hahnemanniane contengono molecole diluite e dinamizzate secondo multipli decimali della sostanza di origine.
-CH o centesimali Hahnemanniane contengono molecole diluite e dinamizzate secondo multipli di 100 della sostanza di origine. Oltre la 9CH il rimedio non contiene più la sostanza di origine.
-K o Korsacoviane, come le centesimali Hahnemanniane, ma ottenute con un procedimento di diluizione in cui si utilizza una sola provetta. Oltre la 9K il rimedio non contiene più la sostanza di origine.
-LM o cinquanta millesimali, caratterizzate dall’alta diluizioni in confronto della bassa dinamizzazione; alle dosi usate esse non contengono la sostanza di origine.

IL MEDICO OMEOPATA
E’ un medico chirurgo abilitato alla professione ed iscritto all’Ordine provinciale di appartenenza. Dal 2010 la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, al fine di tutelare il cittadino ha creato, presso gli Ordini appositi, registri in cui vengono inseriti e si identificano come Omeopati o medici di MC (medicine complementari), quei medici in possesso di una documentazione che attesti la propria formazione in Medicina Omeopatica presso un Istituto con opportuni requisiti e per un periodo di studio che risulti adeguato ed in ottemperanza alle Direttive Europee.    

MEDICINA OMEOPATICA UNICISTA
Con questo termine si fa riferimento alla Medicina Omeopatica classica che emerge dai Princìpi Hahnemanniani, essa riconosce il malato come portatore unico di quella forma di malattia (individualità morbosa) e lo associa ad un rimedio di cura alla volta (individualità medicamentosa).
Pluralismo
Conserva i princìpi classici metodologici della Medicina Omeopatica anche se il medico si serve di rimedi unitari alternati o successivi, nel periodo di terapia, ma comunque complementari, al fine di raggiungere il fine terapeutico. 
Complessismo
La terapia avviene con “complessi” miscele di rimedi omeopatici su indicazione di patologia o di sintomi; quindi, in questo caso non parliamo più di malato ma di sintomo o di malattia secondo il paradigma della medicina convenzionale, con la differenza che il mezzo terapeutico è rappresentato da rimedi omeopatici assunti contemporaneamente.
Dott. Carlo Melodia   
Medico chirurgo
Biologo


*Il dott. Hahnemann (Meissen 1755 – Parigi 1843) è stato un professionista poliedrico ed uno scienziato fuori del comune. La sua figura emerge dapprima come studente eccelso e come ricercatore attento. Riesce in breve a conoscere 12 lingue e a scrivere trattati di Chimica in cui si interessa di vari aspetti. Le sue intuizioni nell’ambito della fusione dei metalli, nello studio della solubilità delle sostanze insolubili e nella produzione veloce dell’acido acetico, sono ancora attuali. Come medico, ancor prima di essere omeopata, era uno stimato professionista e medico personale di molte autorità dell’epoca e per due anni coprì l’incarico di medico legale. Diventato medico omeopatico raccolse di pari grado consensi e ostacoli nei colleghi della vecchia medicina che vedevano i successi della Medicina Omeopatica nelle epidemie, di scarlattina, di tifo e di colera (epidemie devastanti per i vecchi metodi della medicina dell’epoca), un pericolo per il proprio “potere”. Spesso Hahnemann fu salvato dai tentativi di inquisizione dagli stessi suoi pazienti in quanto  molti di essi erano personalità e dignitari. Conquistò sul campo a Parigi, negli ultimi anni della propria esistenza, quei riconoscimenti e apprezzamenti che gli erano stati, in parte, negati in patria.


CASI CLINICI

L’esigenza di comprendere l’iter di guarigione della  Medicina Omeopatica, ha indotto l’Associazione
Pazienti Omeopatici a chiedere ai medici omeopati - indicando particolari temi - di scrivere degli articoli per
i pazienti che la rivista “Natura e Benessere”,della F.N. Editrice, ha pubblicato.
A.P.O. Italia desidera farli conoscere al pubblico di internet per tenerlo informato su tutti gli avvenimenti che
possono interessare non solo i fruitori di questa Medicina, ma tutti coloro che desiderano conoscerne le
vicende.

La vita di Samuel Hahnemann
a cura del Dottor Alfredo Lubrano, Medico Chirurgo, Direttore A.D.O.C.H. Accademia di Omeopatia Classica Hannemanniana - Firenze
Articolo pubblicato sul N.24 – Anno 7, della rivista bimestrale “Natura e Benessere” - F.N. Editrice
Il Sole d'estate
a cura del Dottor Francesco Chianese, Medico Chirurgo
Articolo pubblicato sul N.25 – Anno 8, della rivista bimestrale “Natura e Benessere” - F.N. Editrice
Omeopatia e Allopatia: due metodologie a confronto
a cura del Dottor Carlo Melodia, Medico chirurgo - Biologo - Specialista in Scienza dell’Alimentazione - Omeopata
Segretario della LUIMO
Articolo pubblicato sul N. 26 – Anno 8, della rivista bimestrale “Natura e Benessere” - F.N. Editrice
Per un bello spavento
a cura del Dottor Michele Acanfora, Medico Chirurgo, Presidente del Centro Studi Medicina Omeopatica
Articolo pubblicato sul N. 27 – Anno 8, della rivista bimestrale “Natura e Benessere” - F.N. Editrice
 

 

"Natura e Benessere”, la rivista bimestrale della F. N. Editrice, sensibilissima a tutto ciò che riguarda le Medicine Complementari, ha creato per A.P.O. Italia – Associazione Pazienti Omeopatici - una nuova rubrica, dal titolo:
I pazienti raccontano”.

Perché questa iniziativa? E’ subito detto. Perché essa può interessare e venire incontro alle esigenze di quanti desiderano comprendere il funzionamento di questa Medicina: non solo coloro che già si curano con la Medicina omeopatica, ma tutti quelli che desiderano avvicinarsi a questo diverso metodo di cura. E quale maniera migliore se non il poter usufruire di racconti diretti di esperienze altrui e, soprattutto, il poterne conoscere tutto l'iter di guarigione? Vi sono pubblicati “Casi clinici” descritti da pazienti i quali, dopo aver vissuto sulla loro pelle vari problemi di salute andati a buon fine con la Medicina omeopatica, desiderano condividere con il pubblico le loro esperienze, o anche raccontare quelle di parenti ed amici. Non si tratta, quindi, di fatti teorici, ma di patologie realmente sofferte, raccontate semplicemente dai pazienti così come sono state vissute.

Tutti coloro che desiderassero far conoscere episodi di vita quotidiana legati alla loro scelta di curarsi con la Medicina omeopatica, rendendo testimonianza con la loro guarigione della validità di questa Medicina, sono pregati di inviarli per lettera, a:
A.P.O. Italia - Associazione Pazienti Omeopatici – Via Vincenzo Padula 2, 80123 - NAPOLI.
E-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 
 
Un’Associazione di Pazienti Omeopatici
Perché?

a cura di Vega Palombi Martorano
Presidente A.P.O. Italia – Associazione Pazienti Omeopatici, e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Articolo pubblicato sul N. 20 - Anno 6, della rivista bimestrale “Natura e Benessere” - F.N. Editrice
 
Affetti da effetto placebo
a cura di Daniela Salvucci
Delegata A.P.O. Marche, e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.%20" target="_blank">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Articolo pubblicato sul N. 20 – Anno 6, della rivista bimestrale “Natura e Benessere” - F.N. Editrice
 
UNA ROCCAFORTE DELL’OMEOPATIA
La Farmacia di piazza Dante a Napoli
a cura di Vega Palombi Martorano
Presidente A.P.O. Italia – Associazione Pazienti Omeopatici, e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Articolo pubblicato sul N. 22 - Anno 6, della rivista bimestrale “Natura e Benessere” - F.N. Editrice
 
L'Omeopata risponde
a cura di Daniela Salvucci
Delegata A.P.O. Marche, e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.%20" target="_blank">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Articolo pubblicato sul N. 23 – Anno 7, della rivista bimestrale “Natura e Benessere” - F.N. Editrice
 
“L’altra faccia della luna”
a cura di Daniela Salvucci
Delegata A.P.O. Marche, e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.%20" target="_blank">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Articolo pubblicato sul N. 21 - Anno 7, della rivista bimestrale “Natura e Benessere” - F.N. Editrice
   
I "molluschi" e l'Omeopatia
a cura di Vega Palombi Martorano
Presidente A.P.O. Italia – Associazione Pazienti Omeopatici, e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Articolo pubblicato sul N. 22 - Anno 7, della rivista bimestrale "Natura e Benessere" - F.N. Editrice
   
Incontinenza urinaria e l’incubo del pannolone
a cura di Vega Palombi Martorano
Presidente A.P.O. Italia – Associazione Pazienti Omeopatici, e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Articolo pubblicato sul N. 23 - Anno 7, della rivista bimestrale "Natura e Benessere" - F.N. Editrice
   
La polmonite di Anna
a cura di Daniela Salvucci
Delegata A.P.O. Marche, e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.%20" target="_blank">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Articolo pubblicato sul N. 24 - Anno 7, della rivista bimestrale “Natura e Benessere” - F.N. Editrice
 

Aconitum e l’otite di mezzanotte

a cura di Vega Palombi Martorano
Presidente A.P.O. Italia – Associazione Pazienti Omeopatici, e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Articolo pubblicato sul N. 25 - Anno 8, della rivista bimestrale "Natura e Benessere" - F.N. Editrice
   
L’herpes labialis e la Medicina omeopatica
a cura di Vega Palombi Martorano
Presidente A.P.O. Italia – Associazione Pazienti Omeopatici, e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Articolo pubblicato sul N. 26 - Anno 8, della rivista bimestrale "Natura e Benessere" - F.N. Editrice
   
l'Omeopatia è realmente lenta come si dice?
a cura di Vega Palombi Martorano
Presidente A.P.O. Italia – Associazione Pazienti Omeopatici, e-mail:This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Articolo pubblicato sul N.27 - Anno 8, della rivista bimestrale "Natura e Benessere" - F.N. Editrice

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