L’A.P.O. Italia
con il contributo dei medici omeopatici ed allopatici
ha redatto un volume, destinato a coloro i quali vogliono
avvicinarsi a questa medicina dolce, non tossica e, soprattutto,
di efficacia duratura, per comprenderne i princìpi
fondamentali, intitolato:
NAPOLI
E LA NASCITA DELL’OMEOPATIA IN ITALIA (1822).
INTRODUZIONE ALLA MEDICINA OMEOPATICA

a
cura di Vega Palombi Martorano
“Le Stagioni d’Italia” – Ed. Fausto Fiorentino
E' un testo che illustra, anche alla luce delle vicende
storiche che hanno accompagnato la nascita di questa diversa
medicina, i princìpi fondamentali della Medicina
Omeopatica ed il funzionamento dei suoi rimedi nelle più
svariate patologie, illustrati dai più autorevoli
omeopati italiani.
COPIA DEL VOLUME PUO’ ESSERE RICHIESTA DIRETTAMENTE
ALL’A.P.O. inviando, contrassegno, la somma di €
15,00 (spedizione inclusa) al seguente recapito: A.P.O.
Italia – Associazione Pazienti Omeopatici –
Riviera di Chiaia n. 207, 80121 Napoli
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L’
A.P.O. Italia ha dedicato un “Quaderno”,
edito da “Ischia nel Mondo”, all’omeopata
foriano Tommaso Cigliano, in occasione del 150° anniversario
della sua nascita. Illustre scienziato il quale, oltrepassati
i confini geografici dell’Isola ha saputo far propria,
con la sua prodiga intelligenza, la Medicina Omeopatica
iniziata dal tedesco Friederich Samuel Hahnemann
scritto
e curato da Vega Palombi Martorano
ideazione grafica e stampa Tipolito EPOMEO - Forio (NA)
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L’A.P.O.
Italia – Associazione Pazienti Omeopatici,
nel bicentenario della nascita della Medicina Omeopatica
(1796 – 1996) ha voluto ricordare C. F. Samuel Hahnemann
con la ristampa di un opuscolo dal titolo “L’Omeopatia
e il suo fondatore”, che Vincenzo Maria Palmieri,
professore di Medicina Legale all’Università
di Napoli (oggi “Federico II”), dedicò
all’illustre Scienziato in occasione del centenario
della sua morte.
In
questo scritto (estratto n. 2 de “La Riforma Medica”,
Napoli, 1943), il prof. Palmieri tratteggia la figura
del fondatore della Medicina Omeopatica rendendo molto
bene, inoltre, il concetto fondamentale della Medicina
di Hahnemann, che non è quello di somministrare
farmaci a piccolissime dosi, ma piuttosto di curare l’individuo
nella sua unità psico-fisico-ambientale.
stampato
per la Casa Editrice “Fausto Fiorentino” da Legma, Napoli,
1996
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Dal
1992 al 1997 l’associazione
cura una rubrica di Medicina Omeopatica per i pazienti
sul mensile “Ischia Mondo” . Inoltre, si interessa
di far pubblicare articoli su: “Il bollettino dell’Ordine
dei Medici”, “Il Mattino”, “Black
and White”, “Napoli Salute”, “Il
Faro” di Milano.
Gli argomenti degli articoli sono scelti secondo le esigenze
e indicati ai medici dall’ A.P.O.Italia.
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L’
A.P.O. Italia ha promosso, ai sensi della Circolare
Ministeriale 362/92, il primo PROGETTO DI PREVENZIONE
E EDUCAZIONE ALLA SALUTE CON LA MEDICINA OMEOPATICA per
le scuole di ogni ordine e grado, elaborato da un gruppo
di medici della FIAMO Campania e patrocinato dal Provveditore
agli Studi di Napoli.
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Sezione
Campania |
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PROGETTO
DI PREVENZIONE E DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE: SAPERSI
OSSERVARE E RICONOSCERE ATTRAVERSO LA MEDICINA OMEOPATICA
Le
attività di PREVENZIONE E DI EDUCAZIONE ALLA
SALUTE, come illustra la Circolare Ministeriale 362
del dicembre ’92, devono tendere alla conquista
dell’identità e della solidarietà
attraverso la conquista di una “gioia, che scaturisca
sia da incontri significativi con grandi problemi e
grandi personalità della storia e della cultura,
sia dalla ricchezza relazionale della vita scolastica
che, nonostante molteplici angustie, può rendersi
capace di mobilitare le risorse dell’immaginazione
e della solidarietà”.
L’ideale della MEDICINA OMEOPATICA è
quello di educare l’uomo all’attenzione
di una visione globale ed unitaria dell’essere
vivente nel suo rapporto imprescindibile con la natura.
Abituare l’essere umano a riconoscere la propria
unità psicofisica e ad osservare lo stato
della propria salute, per riconoscersi e comprendere
se stesso, fa parte del metodo omeopatico.
La pratica dell’osservazione è parte
integrante del metodo.
Essa ha la prospettiva di cogliere la forma di reagire
del soggetto con l’ambiente, intendendo per esso
la famiglia, il lavoro, l’alimentazione ed il
clima.
In tale prospettiva appare quanto mai opportuno andare
a coniugare le finalità, avvertite dal Ministero
della Pubblica Istruzione nella circolare 362, con le
prospettive della Medicina Omeopatica.
Giustamente la circolare 362 chiarisce che il parlare
di ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E DI EDUCAZIONE ALLA
SALUTE comporta, da parte di ciascuna istituzione scolastica,
un impegno da viversi nell’ambito delle classi
e dei relativi consigli di classe.
Il testo sottolinea come, dall’equilibrio e dalla
disponibilità dei docenti e dei capi di Istituto,
dipenda la disponibilità a percorrere “i
nuovi sentieri delle attività di educazione alla
salute prescritti dalla legge”.
Il quadro di insieme di cui parla la circolare 362 è
la cura di quell’unità di cui l’omeopatia
parla a livello di unità psicofisica e di equilibrio
con l’ambiente.
Riconosciuta la prospettiva di ricerca si giustifica,
a tal punto, il progetto di voler avvicinare i giovani
all’omeopatia ed a ciò che essa può
significare come aiuto a sapersi osservare e riconoscere.
Non si vuole propagandare nella scuola la medicina
omeopatica come medicina alternativa, ma si pensa
di utilizzare il metodo omeopatico come strategia per
la prevenzione.
Si pensa di offrire agli alunni e ai docenti, che li
affiancheranno nell’itinerario di conoscenza,
la programmazione di percorsi di apprendimento positivi
e gratificanti e la progettazione di relazioni diverse
in cui poter vivere in modo positivo, da protagonisti.
Il
progetto è stato promosso dalla sig.ra Vega Palombi
Martorano, Presidente dell’A.P.O. (Associazione
Pazienti Omeopatici). E’ stato ideato ed elaborato
dalla Coordinatrice della F.I.A.M.O. Campania (Federazione
Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopatici)
dott.ssa Andreina Fossati e da un gruppo di medici della
F.I.A.M.O. Campania.
Il
PROGETTO: LA MEDICINA OMEOPATICA A SCUOLA
Il progetto “LA MEDICINA OMEOPATICA A SCUOLA” è stato
messo a punto pensando agli alunni della IV classe della
scuola elementare, a studenti della II classe della
scuola media e a studenti del IV anno di scuola superiore.
DURATA: prevede la durata dell’intero
anno scolastico. Gli incontri saranno mensili ed avranno
la durata di 60-90 minuti.
METODOLOGIA: attività interattive,
lezioni frontali, osservazione guidata.
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PERCORSI:
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